domenica 16 ottobre 2011

Nick Hornby - Alta Fedeltà

Ci sono cascata ancora! Tutti a dire “ma come, non hai mai letto Alta Fedeltà di Hornby? Leggilo, ti piacerà visto che sei appassionata di musica, bla bla bla bla”. Sembrava che l'avessero letto tutti tranne me, alla fine mi è capitato con uno scambio di libri, e mi sono decisa a colmare questa lacuna apparentemente abissale nella mia cultura musicale.
Visto che a quanto pare l'hanno letto proprio tutti non vi ammorbo con la sinossi; farò invece un elenco di tutti i motivi per cui questo libro non mi è piaciuto.
  • Perchè è stato scritto nel 1995 ed ha la data di scadenza: a metà anni novanta poteva anche avere un senso, ma leggerlo dopo il 1999 non ne ha alcuno.
  • Perchè non succede nulla! La trama in sintesi consiste in Rob che si lascia dalla fidanzata, va a letto con un'altra e poi si rimette con la ex. Tutto il resto sono interminabili chiacchiere e divagazioni, le paranoie di un uomo sulle donne e sulla musica pop.
  • Perchè il protagonista, Rob, è insopportabile. È uno smidollato che oscilla tra l'autocompiacimento e la sindrome della vittima, sempre pronto a dare la colpa al resto del mondo, quando invece lo stronzo è lui. È il peggior stereotipo del trentenne inetto alla vita, la disgrazia numero uno per una ragazza: un uomo che se lo conoscessi di persona molto probabilmente ne starei lontana come dall'antrace.
  • Perchè Rob ha dei pessimi gusti musicali. Sting e Madonna hanno ridotto in segatura tante menti brillanti.
  • Perchè, nonostante sia la vittima di un tale impiastro, la fidanzata Laura non è riuscita proprio a risultarmi simpatica, non è nato nessun sentimento di compassione o empatia. Ognuna ha quel che si merita.
  • Perchè viene osannato come un concentrato di ironia e divertimento (ma dove???), invece l'ho trovato noioso, e l'ironia è a dir poco annacquata.
  • Perchè me l'hanno spacciato come un romanzo che parla di musica, e invece è un romanzo rosa ambientato ogni tanto in un negozio di dischi.
  • Perchè il finale fa schifo.

L'ho finito di leggere solo per il gusto di segarlo, non potevo mica scrivere una recensione negativa senza averlo finito; non speravo certo in una svolta finale che ne risollevasse le sorti, dopo un po' era evidente che non sarebbe andato a parare da nessuna parte.

Autore: Nick Hornby
Titolo: Alta Fedeltà
Titolo originale: High Fidelity
Casa Editrice: Guanda, 1996
Collana: La Fenice
pagine: 256

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5 commenti:

Valentina ha detto...

Concordo, tra i libri brutti calza a pennello.

loveandbooks ha detto...

Hornby ha studiato curtura musicale a Oxford

Clau nel garage ha detto...

beh studiare cultura musicale all'università è piuttosto strano... la cultura musicale si fa ascoltando i dischi e andando ai concerti.

Cherry Spleen ha detto...

noooooooooooooo a me è piaciuto un sacco xD e adoro Nick Hornby <3 Prova a leggere qualcos'altro!
Il primo libro che lessi fu "Tutto per una ragazza" e anche io non ebbi un impressione brillante al primo impatto... però dopo ho letto altri libri e mi sono ricreduta!
Comunque probabilmente dipende anche dal "periodo" in cui si legge un libro... sarei curiosa di vedere una recensione fatta a confronto col film comunque :)

loveandbooks ha detto...

ma Clau, scherzavo, infatti ho scritto cuRtura!!!!!! :PPPP

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