Dopo un periodo abbastanza lungo di disintossicazione da Simenon alla fine sono ritornata al vecchio e familiare commissario Maigret, tentata anche dalla recente offerta di Amazon.it, tutti i libri pubblicati in Italia al 35% di sconto.

La scelta l'ho fatta un po' a caso: La Chiusa N° 1. La chiusa in questione si trova alle porte di Parigi, e vede passare ogni giorno un viavai di chiatte, merci e della colorata umanità che ci gira intorno. Al centro delle vicende c'è il signor Ducrau, signorotto della chiusa, barcaiolo arricchito che ormai possiede tutte le chiatte, i magazzini e delle altre attività del porto fluviale; un uomo pieno di sé, un meschino che non si fida di nessuno e che si impone sugli altri con la forza ed il potere, e che è circondato da persone altrettanto meschine.
Tranne forse il povero Gassin, un barcaiolo con una figlia ritardata, che una notte, tornando alla sua chiatta ubriaco, trova Ducrau in acqua, accoltellato.
Questo episodio da il via alla vicenda e alle indagini del commissario Maigret, alle prese con un caso abbastanza semplice ma con un'umanità pittoresca e travagliata che come sempre suscita la sua curiosità e mette in moto le sue emozioni e reazioni, che si muove su uno scenario come